Oltre Babele

Due esempi dagli Oscar 2022. Per una di quelle curiose coincidenze che costellano la storia dei premi Oscar o, forse, per un disegno ben architettato dai componenti dell’Academy, entrambi i film che hanno vinto la statuetta per miglior film e miglior film straniero – Coda I segni del cuore[1] e Drive My Car[2] – hanno a che fare conContinua a leggere “Oltre Babele”

Andare avanti

Due riflessioni in tempo di guerre fuori e dentro le nostre mura. Prima ἐλπίς Nel VII secolo a.C., il poeta greco Esiodo, ne Le opere e i giorni, raccontava di come gli dèi, arrabbiati perché Prometeo aveva carpito loro il segreto del fuoco per donarlo agli uomini, mandassero sulla Terra la prima donna mortale, Pandora, resaContinua a leggere “Andare avanti”

Una lettera del mercoledì delle Ceneri

Care amiche e cari amici, Che conoscete la Rete Che ci avete incontrato nei nostri convegni nazionali o nelle nostre pubblicazioni o, negli ultimi due anni, negli appuntamenti nel web che abbiamo organizzato. Domani alcuni di noi, a nome di tutto il Consiglio Direttivo e di tutte le socie e di tutti i soci dellaContinua a leggere “Una lettera del mercoledì delle Ceneri”

Un dialogo che ha avuto inizio (e che deve continuare).

Abbiamo chiesto a Christian RAIMO e ad Antonio VIGILANTE di iniziare un dialogo sul tema – attualissimo e controverso – dei rapporti tra scuola e mondo del lavoro. Partito sui post di Facebook, il dialogo – del quale riportiamo qui alcuni estratti – pone moltissimi interrogativi che riguardano noi tutte e tutti. Non è cheContinua a leggere “Un dialogo che ha avuto inizio (e che deve continuare).”

Ricordiamoci di non dimenticare

Un libro e un film. di Carlo RIDOLFI Non c’è nulla, in concreto – tranne il fatto peraltro non trascurabile che sono entrambi bellissimi – che apparenti un romanzo come La compagna Natalia (Sellerio Editore) di Antonia Spaliviero e un film come L’ascesa dei ricordi (Torn. Usa, 2021) di Max Lowe. Il libro, pubblicato solo oggi, grazie alContinua a leggere “Ricordiamoci di non dimenticare”

La coperta di Vanessa

di Enrica LEONE … perché dentro la storia della scuola c’è la storia di tutti, anche di quelli che non l’hanno frequentata, anzi soprattutto la loro, e proverò a raccontarvi anche questo. Sono tempi complicati per tutti, ma per la scuola un po’ di più. Mentre scrivo sono in attesa delle decisioni che gli addettiContinua a leggere “La coperta di Vanessa”

Il mio anno stranissimo. Racconti di un tempo sospeso con gli occhi giovani.

di Elisabetta Betty L’INNOCENTE Il mio anno stranissimo[1]. Racconti di un tempo sospeso con gli occhi giovani, Elisabetta Betty L’innocente https://www.raiplay.it/programmi/ilmioannostranissimo Cosa potrebbe mai insegnarci Enea in questo tempo sospeso? Sì proprio lui, la creatura virgiliana. Ci restituirebbe, oggi più che mai, una forza, oltre la pietas, per oltrepassare questo stargate spazio-temporale e saltare nella nuova era; quellaContinua a leggere “Il mio anno stranissimo. Racconti di un tempo sospeso con gli occhi giovani.”

Uscire da Brigadoon

di Carlo Ridolfi Brigadoon (Usa, 1954) è un buon film, diretto da Vincente Minnelli (non il suo migliore, forse, ma stiamo parlando di un maestro che ha realizzato capolavori come Un americano a Parigi o Spettacolo di varietà) e interpretato da Gene Kelly e Chyd Charisse. Tratto dall’omonimo musical di Alan Jay Lerner e Frederick Loewe, racconta di un misterioso e magicoContinua a leggere “Uscire da Brigadoon”

L’apparenza e la sostanza

FREAKS OUT di Gabriele Mainetti, un film bello, importante e prezioso. di Carlo Ridolfi FREAKS OUT (Italia, 2021) regìa: Gabriele Mainetti; soggetto: Nicola Guaglianone; sceneggiatura: Nicola Guaglianone e Gabriele Mainetti; fotografia: Michele D’Attanasio; montaggio: Francesco Di Stefano; effetti speciali: Maurizio Corridori, Stefano Leoni; scenografia: Massimiliano Sturiale; costumi: Mary Montalto; trucco: Federico Carretti, Davide De Luca,Continua a leggere “L’apparenza e la sostanza”

4 novembre Milite Ignoto, la retorica del martirio “impersonale”

di Claudio VERCELLI da IL MANIFESTO giovedì 4 novembre 2021 In una società stanca, dove ogni forma di intermediazione che non sia quella affidata all logica della contrapposizione diretta tra poteri rischia di essere altrimenti bandita, ritornano in forma monumentale e celebrativa le immagini di un passato non rielaborato. Se c’è chi rincorre lo sdoganamentoContinua a leggere “4 novembre Milite Ignoto, la retorica del martirio “impersonale””